INTERIOR DESIGN 3

La progettazione tiene conto di una struttura in cemento armato preesistente, formante il corpo centrale dell’intervento, al quale, a seguito di richieste pervenute dalla committenza, si sono aggiunti due corpi laterali. Quest’ultimi con altezza volutamente ridotta, funzioni diverse dal corpo centrale (autorimessa con piccolo appartamento per il custode l’uno, spazio dedicato agli ospiti e di sevizio all’uso estivo della piscina) l’altro, si inseriscono nel territorio con una loro forza data dalla linearità che li caratterizza. Il  risultato ottenuto per quanto riguarda l’aspetto esterno, dell’intera costruzione, richiama la tipologia costruttiva del luogo, come da esplicita richiesta della committenti i quali nel contempo richiedevano di realizzare degli interni in netto contrasto con l’esterno, fortemente ispirati a indirizzi architettonici moderni sia per la suddivisione degli spazi che per la scelta dei materiali. Questo contrasto contamina anche l’esterno attraverso la realizzazione nel corpo centrale di grandi superfici vetrate. L’inserimento dei due volumi laterali all’interno del pendio e la realizzazione su quest’ultimi di un tetto giardino e di un solarium, ha fatto si che l’intervento dall’esterno apparisse di medie dimensioni, trasformandosi all’interno in un complesso articolato ricco di spazi, organizzati secondo uno schema prestabilito con i proprietari. Il risultato è stato quello di creare una casa di campagna all’interno della quale si materializza un grande appartamento di città. La progettazione interna, sia delle zona giorno al piano terra, che di quella della zona notte al piano primo, si sviluppa su due assi ortogonali e l’elemento di collegamento verticale fra i due piani rappresentato dal corpo scala. L’accesso avviene attraverso una rampa realizzata in pietra serena (come la scala e tutti i rivestimenti dei camini) che serve a compensare una leggera differenza di quota tra l’interno e il piano di campagna; sul fondo si trova una parete in pietra ricostruita che vuole simboleggiare la contaminazione, e il rapporto diretto con il pendio, tra l’edificio e la natura circostante. Lungo il camminamento si trova alla propria destra una vetrata che lascia intravedere l’habitat: un interno in pieno contrasto con il suo esterno sia nella scelta dei colori delle pareti(bianche) che nell’uso di un pavimento in legno di acero molto chiaro. Giunti alla fine della rampa, compiuta una rotazione di 90°, ci si trova allineati con l’asse distributivo principale disposto longitudinalmente rispetto all’edificio, cono visivo sul chiostro, percorrendo il quale si attraversano gli spazi che compongono il piano.(prego non chiamatelo corridoio). Un primo salotto che è delimitato da un elemento realizzato in parte in muratura e in parte in legno, al centro del quale trova spazio un camino di discrete dimensioni, con  doppia apertura e un mobile sospeso dalle linee ben squadrate. Proseguendo il percorso si accede alla sala da pranzo, caratterizzata dalla presenza di un lungo tavolo realizzato con tavole di ciliegio, su struttura in ferro e sei sedie in pelle rossa. Al tutto fa da sfondo, a destra una grande vetrata che divide questo spazio da un secondo salotto disposto su un piano rialzato, avente due grandi superfici vetrate da una delle quali è possibile avere uno scorcio della campagna circostante e dall’altra una veduta panoramica di un  paese limitrofo. A sinistra un giardinetto interno anch’esso rivestito, come la parete di fondo della rampa d’ingresso da pietre ricostruite, a terra breccia bianca di fiume da cui emergono piante grasse e succulente. Proseguendo nella visita di questa abitazione ci si trova ad attraversare la zona servizi (cucina/lavanderia/bagno) schermata, rispetto al resto degli ambienti, da porte in vetro/alluminio, per poi trovarci in uno dei volumi laterali. Ciò che subito salta agli occhi è un chiostro(patio) centrale delimitato da quattro grandi colonne in ferro colorate in blu. L’azzurro delle pareti e a terra il celeste di un grande tappeto di graniglia, connotano un forte elemento di continuità con la piscina esterna di fronte. I materiali che compongono questo ambiente, gres porcellanato e graniglia, sono eterogenei rispetto a quelli utilizzati nella totalità dell’intervento. L’elemento di raccordo tra i due piani è rappresentato dalla scala, disposta sull’asse minore e in posizione ortogonale rispetto all’asse longitudinale distributivo principale. Rivestita in pietra serena, presenta un corrimano color alluminio all’interno del quale trova posto una illuminazione colorata che ha la caratteristica, in condizione notturna, di garantire un ruolo protagonista di questo elemento rispetto agli ambienti che la circondano. Al piano primo, lontano dai rumori domestici della zona giorno trova posto una biblioteca a doppia altezza con camino. Il ballatoio con scala e balaustra in ferro è caratterizzato dalla presenza, di un leggio con piani in cristallo utile per consultare i testi collocati nelle due librerie in ciliegio. L’organizzazione delle camere da letto avviene attraverso l’uso, per tutte indistintamente, di blocchi formati da tre elementi fondamentali: spazio notte, bagno e cabina armadio. Ogni blocco si differenzia dall’altro per materiali e colori.

Privato

2004-2005